Archive for maggio, 2010

Festa della mamma: ode al zigzag

Festa della mamma: ode al zigzag

Quando da bambina sentivo nominare il zigzag mi sembrava una parola magica. E di magia si trattava davvero, mi piacevano tanto le cuciture a zigzag per non far sfilacciare il tessuto degli orli che cuciva mia mamma o mia zia. Mi piaceva guardarle cucire a macchina e fare quel punto tutto appuntito di qua e di la. Io, in genere, faccio cuciture tutte dritte e il punto zigzag lo uso quasi per niente ma ieri presa dalla malsana voglia di cucire qualcosa per le mamme grandi (la mia, quella di mio marito e la nonnabis), ho trovato il modo di usarlo. Che somma gioia!

Stretto e poi che si allunga e allarga, miracoli della scienza moderna!

Trattasi delle nervature delle foglie dei fantastici tulipani di Claudia, ecco il suo tutorial.

Ed ecco due dei tre che ho realizzato, giusto per accompagnare con qualcosa di handmade delle roselline vere (naturalmente rosa, colore scelto da Emma)

Auguri a tutte le mamme! :)

maggio 9, 2010 Post Under I miei lavori - Read More

Risotto lilla, ricetta per piccole donne

Risotto lilla, ricetta per piccole donne

Il lilla è la trovata pubblicitaria per far mangiare il risotto a Emma, bambina di 2 anni e mezzo, fashion com’è non poteva resistere al colore del momento.

Ricetta approssimativa:

quantità in base ai commensali,

salsiccia, cipolla, burro, soffriggere e rosolare la salsiccia. Aggiungere il riso, tostare e versare vino rigorosamente rosso, a vostro gusto e piacere, nel mio caso Cabernet Sauvignon . Il tutto prenderà un bel colore lilla. Finire la cottura  aggiungendo brodo vegetale poco per volta mescolando. Mantecare con un pochino di burro e parmigiano grattuggiato.

La mia ricetta in verità, cambia colore alla fine con l’aggiunta di pistilli di zafferano diventando un bel risotto giallo scuro.

Il risotto della domenica è una tradizione di casa della nonna.  Tutte le domeniche mezzogiorno, risotto. Non necessariamente alla milanese, ma con la zucca, salsiccia oppure semplice giallo. E a me piace cucinarlo, lentamente, rimestando di continuo ma in casa mia non si può fare, convinta Emma, Diego rimane irremovibile, il risotto lui non lo mangia! Che in quei 9 mesi gliene ho fatto mangiare troppo?

Passato il pranzo tra ricatti e promesse (pur di farglielo mangiare, ho promesso l’omnitrix nuovo con deludenti risultati) mi sono messa d’impegno per il progettone top secret e, visto il ritardo nella consegna dei manufatti altrui, mi sono portata avanti con quanto mi era possibile e ho cucito le strisce intermedie.

Ora attendo pazientemente ma il tempo stringe….

maggio 2, 2010 Post Under I miei lavori - Read More