Non sono diventata sentimentale tutto d’un tratto ma in questi giorni mi sono soffermata a pensare agli incontri che facciamo nella nostra vita.
L’occasione me l’ha data la visita, quasi improvvisa, di un lontano cugino dal Brasile.
Fino a pochi anni fa non sapevamo nulla di questi lontani parenti, nonostante sapessimo della loro esistenza non avevamo idea di come poterli rintracciare. Il caso, il destino o come volte chiamarlo, ci ha messo del suo. Ora mi sento privilegiata per aver avuto la possibilità di incontrare qualcuno che con me ha in comune un sangue antico, di uomini e donne che ora non ci sono più ma che comunque ci legano. E’ una sensazione forte. Una strana parentela.
Come le strane amicizie. Quelle che ho trovato in questi ultimi due anni, girovagando tra blog e forum.
Amiche.Alcune che dolcemente mi lasciano i loro commenti, altre che giornalmente mi augurano un buon giorno, chi mi lascia un’emozione, chi mi insegna qualcosa di nuovo.
Strano il mondo del web. Non avrei mai pensato di trovarci delle amiche, così come mai avrei pensato di incontrare un parente lontano lontano.
La vita…
… per i commenti all’articolo del blog candy, dalla manina fatata di Emma:

La foto si legge poco: LUZ.
E per i commenti a tutti gli altri articoli, dalla mano fortunata di Diego:

ROBERTA!!!!!
Complimenti ragazze, ora mi avete messo proprio in crisi: Luz, una bravissima quilter e Roberta un’abilissima crocettina. Che vi faccio? Pazientate un pochino che qualcosa mi invento. Ormai se ne parla nel prossimo anno.
Ringrazio tutte le altre ragazze che hanno partecipato, siete state tutte molto carine e i vostri commenti preziosi.
Scusate se questo articolo è arrivato tardi e scrivo poco, avrei molte cose da mostrarvi ma come ho scritto nel post precedente ho tante cose da sistemare.
Non credo di riuscire a scrivere prima della fine dell’anno e quindi Vi lascio i miei auguri per un creativo 2011.

Happy New Year | Forward this Graphic
Non ho dimenticato il mio blog candy. Ho solo problemi di tempo , che novità direte voi ma non sono dipesi dal periodo (di per sè già incasinato) ma da dei gentili signori che sabato hanno deciso di farmi visita, ribaltandomi casa. Visto che è Natale e siamo tutti più buoni, cosa posso augurargli? Me ne vengono in mente tante…..
Comunque per venire a noi, prima di Natale ci sarà l’estrazione ma dovete avere pazienza, la lavatrice funziona da sola ma il ferro da stiro no e tre armadi da lavare e stirare non sono proprio una passeggiata.
Nel frattempo inizio ad auguravi buon Natale…prima di altre sorprese.
Volevo festeggiare già da ieri con l’annuncio del Blog Candy Nataloso 2, ma sono stata terribilmente presa da milioni di cose e lavori.
E allora iniziamo da oggi che è il mio compleanno:

Le regoline quest’anno sono un po’ cambiate: intanto i premi saranno due e sempre fatti dalle mie manine ma il primo verrà estratto dai commenti relativi a questo post, il secondo sarà sorteggiato tra tutti i commenti pubblicati sul mio blog a partire da oggi, esclusi ovviamente quelli di questo post.
Possono partecipare tutti, anche chi non ha un blog ma chi ce l’ha è pregato di linkare questo post.
Il blog candy scade alla mezzanotte del 20 dicembre, giorno del compleanno di mio figlio Diego.
E’ indispensabile lasciare un riferimento per potervi contattare in caso di vittoria.
Che altro dire, partecipate numerose, pubblicizzate e buona fortuna
…e no, sono due settimane che sto lontano, lasciatemi sfogare un po’.
Eccomi di ritorno dal consueto mare, al consueto paesello. Per la prima volta non ho sentito la mancanza di casa. Ho troppo voglia di evadere, cambiare e scoprire. Mi manca una nuova meta.
Sarà che sono 6 anni che non ci muoviamo più che tanto, prima le vacanze erano un viaggio nel vero senso della parola, si partiva e non si sapeva bene dove si andava. Ora si sa quando si parte, dove si va e quando si ritorna. Non pensate che mi lamento con la bocca piena, in realtà mi faccio due settimane di vero relax e dopo un anno di lavoro ci vuole proprio. E poi sto con i miei bambini, 24h/24h, a volte con le mani nei capelli ma fa parte dell’essere genitori, no?

…ma i vostri commenti sono sempre ben accetti…
Non so proprio resistere quando si tratta di beneficenza e quando ho letto di questa iniziativa sul blog di Alessandra, mi sono precipitata a vedere di cosa si tratta. Avevo già sentito parlare di queste iniziative internazionali e non ci ho pensato due volte e mi sono iscritta.
Trovate tutto sul sito Globalchange.me: si deve realizzare dei blocchi patchwork che verranno assemblati in quilt destinati alla vendita in asta, il ricavato servirà per costruire dei servizi igienici nella Repubblica Centrale Africana.

Partecipate numerose.
Ne ho sentito parlare e alla fine sono approdata sul blog di Alessandra e al suo Bai Jia Bei.
Che cos’è il Bai Jia Bei?
E’ una coperta fatta da 100 pezzi di stoffa regalati ciascuno da 100 diverse persone, parenti, amici…per la venuta di un bambino.
Ed ecco il mio pezzetto che giungerà ad Alessandra

Azzurro, con tanti fiori colorati. Per tante coccole.
Quando la fiera è a Milano, mica me la posso perdere.
Così, come per l’edizione autunnale, mi sono presa una mezza giornata di ferie e in compagnia di MariaPia (io e lei siamo le irriducibili delle fiere) sono andata all’hobbyshow.
Mi sono abbastanza trattenuta negli acquisti anche per il poco tempo che mi ritrovo, è inutile riempirmi la casa di mille idee per mille progetti.
Immancabili stoffine, moulinè (per finire il sal rose in sospeso da troppo tempo!), aghi che non bastano mai

e il fantastico telaio che è il regalo di compleanno di mia sorella. Prontamente consegnato al mio ritorno e naturalmente provato al volo.
Un bacio a Ila che doveva essere dei nostri ma un problemino l’ha trattenuta, smack!
Alla prossima
…e sì è arrivata, dopo la tirata pre-natalizia, arriva e non ti molla fino a feste concluse.
A me capita così ed effettivamente da quando ho la cartoleria, dicembre è un mese da dimenticare: corse per addobbare il negozio (ma manca sempre qualcosa o ci sembra troppo poco), corse per addobbare casa (vorrai mica che i bambini non si divertano o non sentano lo spirito natalizio), i regali alle maestre (e metti d’accordo tutte le mamme e corri per andare a prenderli), i regali ai bambini, parenti e affini (cosa gli prendo?????), magari faccio qualcosa handmade e corri anche per finire quello che ti potevi evitare (ma mi piace tanto fare), la neve ( ma proprio adesso!!!!), corri per il pranzo (da me o da te? dalla mamma? no dai da te) , corri per le cibarie (supermercato, cucino qualcosa? no, gastronomia! Sì perchè chiudendo il negozio il 24 sera, cosa vuoi fare dopo tutta ‘sta tirata?)
Alla fine arriva Natale, pranzo abbastanza intimo da mia sorella (solo con mamma e papà, la mia tribù e quella di mia sorella), cena dalla zia di mio marito al piano di sotto, con tutta la loro tribù (suoceri, nonnabis e zii per me acquisiti). E Santo Stefano? Ma naturalmente dai miei suoceri, con pranzo loculliano digeribile in 24h.
Fortuna che domenica siamo rimasti a casa! Soli soletti, noi 4, a cercare un posto ai milioni di giochi che ci hanno invaso modello alieni conquistatori!
Ora questi giorni “di riposo”, giusto perchè non c’è molta gente in giro e anche in negozio riesco un pochino a ricamare, vedo almeno di finire quello che è rimasto indietro.
Buonanotte