Chiacchiere da mamma/6

Il ciuccio.

Vi racconto la storia del ciuccio nella nostra famiglia.

Il ciuccio non è mai stato ben accetto, almeno nei primi anni di vita di questa famiglia. Il bimbo numero uno, meglio noto come Diego, non si curava affatto di lui, anzi lo sputava appena se lo ritrovava in bocca fin dai primi giorni in ospedale. Il ciuccio è stato quindi cestinato in poche settimane e Diego è cresciuto senza di lui.

Con l’arrivo di Emma le cose sono cambiate. Il ciuccio è rientrato nella nostra famiglia per rimanerci un paio d’anni, aiutando e papà nelle notti insonni e consolando la principessa dai dolori di coliche e otiti. A quasi due anni, fortuna vuole che in vacanza si va in gita ad Oltremare dove c’è il meraviglioso e santosubito Albero dei ciucci, dove bambine e lasciano il loro succhietto preferito perchè sono diventati grandi. In realtà Emma non l’ha mai appeso all’albero ma a tutt’oggi lei crede che sia andata così ed è contenta di questa romantica fine del suo ciuccio tra i suoi simili.

Abbiamo vissuto quindi anni liberi da sterilizzatori e portaciucci, fino all’arrivo di Linda, anzichè detta la Ciuciador dei ciuciador.

Alla veneranda età di quasi quattro anni, non ne vuole sapere di liberarsi di lui. Ne abbiamo cambiati di ogni forma e colore ma lei senza ciuccio non sa stare. Lo cerca, non se ne dimentica mai e se lo perde durante la notte si sveglia per cercarlo. E’ una vera ciuccio-dipendente! Certo ora lo usa solo di notte ma appena può lo vuole anche di giorno. Ovviamente noi cerchiamo di non darglielo e di concederglielo solo in casi estremi come è successo ultimamente per varicella e influenza.

Non so come e quando riuscirò a toglierlo a Linda, con lei molte cose sono più semplici, altre un vero ostacolo. Probabilmente dovrei essere più decisa io nell’impormi ma non so perchè non ci riesco abbastanza. Riproverò questa estate con l’albero dei ciucci e speriamo che anche con lei funzioni.

In sostanza cosa dire del ciuccio, io dico sì.

A parte Diego che non ne ha voluto la compagnia, con le bambine è stato un prezioso alleato nei primi mesi. Io non ho avuto difficoltà di allattamento per aver concesso subito il ciuccio ma questa può essere fortuna, inoltre entrambe le bimbe hanno sofferto di coliche e come vi ho scritto prima Emma anche di otiti e il ciuccio è stato un vero aiuto consolatore.

Non dimentichiamo come numerosi studi hanno confermato che l’uso del succhiotto sia utile contro il rischio della SIDS, e per chi si preoccupa dei denti il ciuccio non interferisce con la formazioni delle arcate dentarie.  Diego ora porta l’apparecchio e come già detto credo non abbia mai fatto neanche mezzo minuto con il ciuccio in bocca.

Va bene, ogni bambino ha la sua storia e ogni genitore deve scegliere in base alle esigenze del suo bambino, con il ciuccio e con qualsiasi altra cosa.

Per finire voglio segnarvi un concorso divertente “Il ciuccio perfetto” indetto da Philips Avent.

Questo concorso è dedicato ai neogenitori  e dà loro la possibilità di giocare con un’app on line per mostrare la propria creatività e realizzare un ciuccio personalizzato. Collegandosi all’indirizzo www.aformadimamma.philips.it, è possibile assemblare il ciuccio perfetto: si sceglie il colore dell’anello e dello scudo, si selezionano una o più decorazioni e, se lo si desidera, si carica la foto del proprio bimbo a cui aggiungere il nuovo ciuccio. E per ricevere in voto tante stellette dai propri amici, è possibile condividere su facebook l’immagine del ciuccio realizzato.
In palio regali a misura di bebè tramite estrazione e il vincitore finale si aggiudicherà una gift card da € 2.000 da spendere nel negozio on line di Philips. A decretare il ciuccio perfetto, sarà una giuria chiamata a valutare l’originalità e la creatività dei contributi realizzati.
Con questo concorso on line, Philips Avent conferma la sua vicinanza alle mamme e ai loro canali di comunicazione preferiti, quali social network e blog. Da pochi mesi ha infatti lanciato una nuova piattaforma, www.aformadimamma.philips.it, che si propone di creare occasioni di confronto per le neomamme e offrire informazioni utili, anche grazie alla collaborazione di specialisti come pediatri e ostetriche.
Il concorso terminerà il 30 aprile, il regolamento completo è disponibile sul sito www.ciuccioperfetto.philips.it

 

Partecipate e buon divertimento.

 

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